mercoledì 27 giugno 2007

Progetto per la riabilitazione di pazienti affetti da ictus con ausilio di videocamera e biofeedback

Sto impazzendo mentre tento di realizzare una applicazione per la riabilitazione da ictus.

All'inizio l'idea mi era sorta mentre pensavo ad un'interfaccia uomo macchina più possibile intuitiva e naturale.
Non volevo usare mouse o sistemi di puntamento tradizionali, volevo sfruttare i movimenti delle mani per impartire ordini diretti al pc .
Avete presente nel film "Minority report" dove Tom Cruise interagisce con il terminale con le braccia? ecco, proprio così.

Dopo qualche periodo di sviluppo, l' idea è stata accantonata. La stesura della tesi di secondo livello, la successiva laurea, il viaggio a Londra, le attenzioni reclamate dalla mia ragazza (la maggior parte del tempo!!!) ed infine il trasferimento in un'altra città mi hanno assorbito molto tempo.

A gennaio 2007 mio padre è colpito da un ictus. L'ictus ha danneggiato la gestione dell'equilibrio, della coordinazione e ha ridotto notevolmente la mobilità del braccio sinistro.
Dopo 4 mesi di ricovero in ospedale mi ritorna in mente il progetto.

Decido di rielaborare la mia vecchia idea in chiave riabilitativa, ed ecco il risultato:



Ho realizzato un'applicazione che fa uso di una telecamera.
Questa applicazione, in tempo reale applica delle mappe (labirinti) in sovraimpressione e dei rettangolini che apparendo e scomparendo se toccati dall'arto colpito, creano un percorso virtuale nello spazio. In questo modo si ha una stimolazione da parte del paziente nel movimento dell'arto e nella gestione dello spazio.
Se erroneamente si va fuori dal labirinto, l'applicazione emette un allarme sonoro.

La tecnologia usata è quella della motion detection in cui l'applicazione lindivua i movimenti per poi analizzarli.

Dopo aver completato il percorso, l'applicazione crea un'immagine log, un'immagine che contiene tutti i movimenti effettuati lungo il tragitto.

Tale immagine può aiutare i medici, fisiatri e fisioterapisti a capire e misurare il problema motorio del paziente.

Ecco un esempio di immagine log:


Attualmente il progetto è fermo, se interessasse a qualcuno, sarei disponibile a continuare il progetto. Il mio indirizzo email è: giuseppe.ciuni @gmail.com

1 commento:

Rudeboy ha detto...

Complimenti Giuseppe, molto interessante!